mercoledì 3 aprile 2019

L'estate che arriva... devo perdere assolutamente peso

E' arrivata primavera e quindi tra poco sarà estate. Ora più che mai l'attenzione cade sulla prova costume. Il pensiero di ritrovarsi in spiaggia in costume è sempre più frequente e con esso la voglia di perdere peso, anzi l'urgenza di perdere peso. In questo periodo molte persone, per lo più giovani donne ricominciano a imporsi diete rigide se non dei veri digiuni cadendo in errore e ritrovandosi poi ad alternare giornate buone (dieta ferrea) e giornate nere (perdita di controllo e sovralimentazione). In molti centri dimagranti tornano sempre le stesse persone. Le diete non sempre funzionano e se funzionano dopo alcuni mesi si riacquista peso con un 10% in più del solito. Qual'è il segreto di un peso sano e nella norma? Come mantenere il peso perso? Come è possibile non cadere nelle grandi o piccole abbuffate da corpo affamato?
Il segreto non è seguire i soliti 10 consigli elencati nelle solite riviste vendute in edicola o nei piccoli libri fai da te, nemmeno nei manuali di auto aiuto.
Il segreto è nella consapevolezza: mindfuleating.

venerdì 14 marzo 2014

Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla per la prevenzione dei DCA



Terza Giornata Nazionale del fiocchetto Lilla, 15 marzo 2014
Il 15 Marzo del 2014 in numerose città d’italia si svolgerà la Giornata nazionale del “Fiocchetto Lilla”  per la sensibilizzazione e la prevenzione dei Disturbi del Comportamento Alimentare (Anoressia, Bulimia, Obesità). Promotrice di questa giornata è l’Associazione “Mi Nutro di Vita” facente parte di Consult@noi, Consulta nazionale Associazioni di volontariato Disturbi del Comportamento Alimentare e che dal 2011, insieme a numerose persone e famiglie è impegnata nella lotto all’anoressia e alla bulimia. L’iniziativa in Italia nasce da Stefano Tavilla, padre di Giulia, morta a soli 17 anni mentre era nella lista d’attesa di un Centro per la cura dei DCA.  Da allora Stefano ha intrapreso una battaglia per la prevenzione di queste complesse patologie che hanno già causato la morte di moltissime ragazze.
Anche Lecce parteciperà a questa importante manifestazione nazionale attraverso numerose iniziative organizzate dalla Associazione di Psicologia Cognitiva Integrata di Lecce (www.psyi.it), l’Associazione Onlus Triacorda, nata nel 2012 che promuove attività di sensibilizzazione per la costruzione di un ospedale pedriatico nel Salento,  l’associazione “Vela e Salute” e il “Circolo della Vela Marina di Lecce” che per tale occasione hanno organizzato una veleggiata alla quale parteciperanno bambini e ragazzi dagli 8 ai 13 anni.
Durante la mattinata del 15 marzo, la dottoressa Carola Liaci e Angela Verardo, psicologhe e psicoterapeute, esperte nella prevenzione e cura dei disturbi dell’alimentazione, distribuiranno in numerose scuole di Lecce (medie inferiori e superiori) il Fiocchetto Lilla al fine di informare circa la gravità di patologie sempre più diffuse come l’anoressia e la bulimia e al fine di sensibilizzare ciascun ragazzo e ragazza, docente e genitore alla cura e all’amore di sé in quanto esseri unici e dunque speciali al di là di ogni illusorio perfezionismo e stereotipo sociale.
Nel primo pomeriggio, alle ore 14.30, presso la marina di San Cataldo, Silvia Perrone, psicoterapeuta che ha collaborato per 15 anni con il Centro per la Cura e la Ricerca dei Disturbi del Comportamento Alimentare dell’Asl di Lecce (dove è possibile ricevere un trattamento integrato e multidisciplinare in regime di day hospital) e Mara D’Andrea, psicologa e psicoterapeuta che utilizza protocolli scientificamente convalidati basati sulla terapia cognitivo comportamentale per la cura dei DCA, in collaborazione con il Circolo della Vela Marina di Lecce, ass. sportiva dilettantistica senza scopo di lucro e il dott. Massimo Ruggiero presidente di “Vela e Salute” daranno il via alla veleggiata “Tutti insieme per il Fiocchetto Lilla”. All’iniziativa parteciperà il sindaco della città di Lecce Paolo Perrone che da diversi anni sostiene diverse manifestazioni per la prevenzione dei DCA. Il fiocchetto Lilla Sarà inoltre adottato da numerose farmacie e studi medici ove possibile ricevere informazioni utili sull’alimentazione sana e consapevole.


Per maggiori informazioni circa gli studi medici, le farmacie e gli altri studi di nutrizione clinica che partecipano alla giornata del Fiocchetto Lilla visitare la pagina news di www.psyi.it oppure rivolgersi a info@psyi.it o contattare i numeri 349/1562893 e 335/6298712

venerdì 11 febbraio 2011

I disturbi del comportamento alimentare: Psy:i


I disturbi del comportamento alimentare: Psy:i
www.psyi.it

Psy:i

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Studio di psicoterapia cognitiva integrata

Laboratorio di Mindfulness: meditazione di consapevolezza





















Il termine mindfulness è la versione inglese della parola sati dell’antica lingua pali delle scritture buddhiste, che potrebbe essere tradotta conattenzione consapevole, meditazione di consapevolezza, o più brevemente nell’uso corrente «consapevolezza». In tempi relativamente recenti, le pratiche contemplative orientali hanno avuto una grande diffusione in Occidente grazie soprattutto all’opera di alcuni monaci buddhisti e di molti centri aperti da insegnanti occidentali formatisi in Oriente, a cominciare dalla fine degli anni ’60, presso i monaci buddhisti. La mindfulness si rifà alla pratica meditativa vipassana, che è la più antica delle pratiche buddhiste, e si colloca nella tradizione buddhista theravada, nata nell’Asia meridionale e sud-orientale, in Thailandia, Birmania, Laos, Cambogia e Sri Lanka, e in uso sia nell’ambiente monastico sia in quello laico da più di 2500 anni.
Secondo la definizione di Kabat-Zinn (1994), «mindfulness significa prestare attenzione in un modo particolare: intenzionalmente, nel momento presente e in modo non giudicante». La mindfulness è propriamente una modalità di consapevolezza fondata sull’affinamento dell’attenzione, che è mantenuta sull’esperienza immediata con un atteggiamento di apertura e accettazione, e favorisce in tal modo un maggiore riconoscimento degli eventi mentali nel momento presente. La mente è attraversata da un continuo, spesso inconsapevole, automatico flusso di pensieri, a volte distorti, che si presentano anche sotto forma di ricordi, di immagini, di idee che rimandano quasi sempre a giudizi, desideri, pianificazioni, preoccupazioni, aspettative, tentativi di controllo… È proprio ai pensieri prodotti ininterrottamente dalla mente che va attribuita in gran parte la responsabilità del nostro malessere.
La pratica della mindfulness viene consigliata per migliorare lo stato di salute, risolvere i problemi generati dallo stress l’ansia, la depressione e molti altri disturbi emotivi (disturbo da attacchi di panico, disturbi del comportamento alimentare, psoriasi, disturbi gastrointestinali di origine psicosomatica, sindrome da dolore cronico, disturbi del sonno, cefalee, ipertensione). Durante il laboratorio viene condivisa la pratica della meditazione di consapevolezza o Mindfulness e il programma Mindfulness Based Stress Reduction ( MBSR) di J. Kabat Zinn.
Responsabile del laboratorio: dott.ssa Silvia Perrone
Per partecipare agli incontri o per ricevere ulteriori informazioni scrivi a info@psyi.it o chiama il numero 349/1562893

giovedì 11 novembre 2010

www.psyi.it


E' nato finalmente il sito di Psy:i, che inaugura lo Studio di Psicoterapia Cognitiva Integrata.
Gli studi evidence based circa l'efficacia della terapia cognitiva hanno evidenziato quanto possa essere utile integrare la terapia cognitiva ad altri approcci quali la terapia familiare e la terapia psicoanalitica. Molti infatti, sono i Centri per la cura dei DCA dove viene utilizzato un approccio multidisciplinare e multiprofessionale. Il modello di Hanotrim, basato sulla famiglia, focalizzato sui genitori, coniuga la psicoeducazione multifamiliare con la terapia psicoanalitica o familiare.
Attualmente la terapia cognitiva standard si apre a nuovi interventi terapeutici quali la Schema Therapy, la ACT e infine, sostenuta da recenti studi nel campo delle neuroscienze la Meditazione di Consapevolezza o Mindfulness quale utile approccio per la regolazione delle emozioni nei DCA.
Psy:i dunque si propone come spazio di cura ma anche di studio e ricerca circa i nuovi interventi terapeutici integrati alla terapia cognitivo comportamentale.
Vengono infatti proposti laboratori di Mindfulness secondo i protocolli MBCT e MBSR per i DCA, i Disturbi d'Ansia e Attacchi di Panico, il superamento del Disturbo Post Traumatico da Stress.
info: si.perrone@gmail.com
www.psyi.it

mercoledì 1 settembre 2010

Mindfulness

da http://www.istitutobeck.it/Mindfulness/Mindfulness.htm

Mindfulness è la traduzione in inglese della parola Sati in lingua Pali, che significa “attenzione consapevole” o “attenzione nuda”.

Secondo la definizione di Jon Kabat-Zinn, Mindfulness significa “porre attenzione in un modo particolare: intenzionalmente, nel momento presente e in modo non giudicante” (1994, p. 63).

Mindfulness è auto-esplorazione e trasformazione. Permette di assaporare nuovi modi di conoscere e nuovi modi di essere, ascoltando più attentamente la propria personale esperienza, momento dopo momento.

Mindfulness
è lo specchio del pensiero. Riflette soltanto che cosa sta accadendo realmente, senza polarizzazioni.

Mindfulness è osservazione non giudicante. È quella capacità della mente di osservare le cose così come sono, senza critiche o giudizi.

Mindfulness è consapevolezza non concettuale. È la capacità di “prendere coscienza e vivere in armonia con se stessi e il mondo intero. Comporta l’autoindagine, la messa in discussione della nostra visione del mondo, della posizione che vi occupiamo, e l’apprezzamento della pienezza di ciascun momento della nostra esistenza. Soprattutto, riguarda il mantenimento del contatto con la realtà” (Kabat-Zinn, 1997, p. 15).
Mindfulness consiste nella pratica della meditazione, la cui essenza è prestare attenzione al momento presente, alla propria esperienza, in un stato di autentica calma non reattiva.

La meditazione non è una pratica facile e non è passiva: richiede tempo, energia, determinazione, fermezza e disciplina

Kabat-Zinn suggerisce che il modo più facile ed efficace per iniziare la pratica di meditazione è quello di osservare il respiro, concentrare su di esso la nostra attenzione e vedere che cosa succede mentre cerchiamo di conservarla.
Indipendentemente dalle regioni corporee in cui si contestualizza il respiro, l’idea fondamentale è mantenere la consapevolezza delle sensazioni che accompagnano il respiro in quel particolare punto del corpo (narici, petto o pancia), momento dopo momento.

In questo modo, si allena la mente ad essere più stabile e meno reattiva, e nello stesso tempo si impara ad accettare e coltivare ogni istante così come viene, accrescendo la propria capacità naturale di concentrazione.