venerdì 14 marzo 2014

Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla per la prevenzione dei DCA



Terza Giornata Nazionale del fiocchetto Lilla, 15 marzo 2014
Il 15 Marzo del 2014 in numerose città d’italia si svolgerà la Giornata nazionale del “Fiocchetto Lilla”  per la sensibilizzazione e la prevenzione dei Disturbi del Comportamento Alimentare (Anoressia, Bulimia, Obesità). Promotrice di questa giornata è l’Associazione “Mi Nutro di Vita” facente parte di Consult@noi, Consulta nazionale Associazioni di volontariato Disturbi del Comportamento Alimentare e che dal 2011, insieme a numerose persone e famiglie è impegnata nella lotto all’anoressia e alla bulimia. L’iniziativa in Italia nasce da Stefano Tavilla, padre di Giulia, morta a soli 17 anni mentre era nella lista d’attesa di un Centro per la cura dei DCA.  Da allora Stefano ha intrapreso una battaglia per la prevenzione di queste complesse patologie che hanno già causato la morte di moltissime ragazze.
Anche Lecce parteciperà a questa importante manifestazione nazionale attraverso numerose iniziative organizzate dalla Associazione di Psicologia Cognitiva Integrata di Lecce (www.psyi.it), l’Associazione Onlus Triacorda, nata nel 2012 che promuove attività di sensibilizzazione per la costruzione di un ospedale pedriatico nel Salento,  l’associazione “Vela e Salute” e il “Circolo della Vela Marina di Lecce” che per tale occasione hanno organizzato una veleggiata alla quale parteciperanno bambini e ragazzi dagli 8 ai 13 anni.
Durante la mattinata del 15 marzo, la dottoressa Carola Liaci e Angela Verardo, psicologhe e psicoterapeute, esperte nella prevenzione e cura dei disturbi dell’alimentazione, distribuiranno in numerose scuole di Lecce (medie inferiori e superiori) il Fiocchetto Lilla al fine di informare circa la gravità di patologie sempre più diffuse come l’anoressia e la bulimia e al fine di sensibilizzare ciascun ragazzo e ragazza, docente e genitore alla cura e all’amore di sé in quanto esseri unici e dunque speciali al di là di ogni illusorio perfezionismo e stereotipo sociale.
Nel primo pomeriggio, alle ore 14.30, presso la marina di San Cataldo, Silvia Perrone, psicoterapeuta che ha collaborato per 15 anni con il Centro per la Cura e la Ricerca dei Disturbi del Comportamento Alimentare dell’Asl di Lecce (dove è possibile ricevere un trattamento integrato e multidisciplinare in regime di day hospital) e Mara D’Andrea, psicologa e psicoterapeuta che utilizza protocolli scientificamente convalidati basati sulla terapia cognitivo comportamentale per la cura dei DCA, in collaborazione con il Circolo della Vela Marina di Lecce, ass. sportiva dilettantistica senza scopo di lucro e il dott. Massimo Ruggiero presidente di “Vela e Salute” daranno il via alla veleggiata “Tutti insieme per il Fiocchetto Lilla”. All’iniziativa parteciperà il sindaco della città di Lecce Paolo Perrone che da diversi anni sostiene diverse manifestazioni per la prevenzione dei DCA. Il fiocchetto Lilla Sarà inoltre adottato da numerose farmacie e studi medici ove possibile ricevere informazioni utili sull’alimentazione sana e consapevole.


Per maggiori informazioni circa gli studi medici, le farmacie e gli altri studi di nutrizione clinica che partecipano alla giornata del Fiocchetto Lilla visitare la pagina news di www.psyi.it oppure rivolgersi a info@psyi.it o contattare i numeri 349/1562893 e 335/6298712

venerdì 11 febbraio 2011

I disturbi del comportamento alimentare: Psy:i


I disturbi del comportamento alimentare: Psy:i
www.psyi.it

Psy:i

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Studio di psicoterapia cognitiva integrata

Laboratorio di Mindfulness: meditazione di consapevolezza





















Il termine mindfulness è la versione inglese della parola sati dell’antica lingua pali delle scritture buddhiste, che potrebbe essere tradotta conattenzione consapevole, meditazione di consapevolezza, o più brevemente nell’uso corrente «consapevolezza». In tempi relativamente recenti, le pratiche contemplative orientali hanno avuto una grande diffusione in Occidente grazie soprattutto all’opera di alcuni monaci buddhisti e di molti centri aperti da insegnanti occidentali formatisi in Oriente, a cominciare dalla fine degli anni ’60, presso i monaci buddhisti. La mindfulness si rifà alla pratica meditativa vipassana, che è la più antica delle pratiche buddhiste, e si colloca nella tradizione buddhista theravada, nata nell’Asia meridionale e sud-orientale, in Thailandia, Birmania, Laos, Cambogia e Sri Lanka, e in uso sia nell’ambiente monastico sia in quello laico da più di 2500 anni.
Secondo la definizione di Kabat-Zinn (1994), «mindfulness significa prestare attenzione in un modo particolare: intenzionalmente, nel momento presente e in modo non giudicante». La mindfulness è propriamente una modalità di consapevolezza fondata sull’affinamento dell’attenzione, che è mantenuta sull’esperienza immediata con un atteggiamento di apertura e accettazione, e favorisce in tal modo un maggiore riconoscimento degli eventi mentali nel momento presente. La mente è attraversata da un continuo, spesso inconsapevole, automatico flusso di pensieri, a volte distorti, che si presentano anche sotto forma di ricordi, di immagini, di idee che rimandano quasi sempre a giudizi, desideri, pianificazioni, preoccupazioni, aspettative, tentativi di controllo… È proprio ai pensieri prodotti ininterrottamente dalla mente che va attribuita in gran parte la responsabilità del nostro malessere.
La pratica della mindfulness viene consigliata per migliorare lo stato di salute, risolvere i problemi generati dallo stress l’ansia, la depressione e molti altri disturbi emotivi (disturbo da attacchi di panico, disturbi del comportamento alimentare, psoriasi, disturbi gastrointestinali di origine psicosomatica, sindrome da dolore cronico, disturbi del sonno, cefalee, ipertensione). Durante il laboratorio viene condivisa la pratica della meditazione di consapevolezza o Mindfulness e il programma Mindfulness Based Stress Reduction ( MBSR) di J. Kabat Zinn.
Responsabile del laboratorio: dott.ssa Silvia Perrone
Per partecipare agli incontri o per ricevere ulteriori informazioni scrivi a info@psyi.it o chiama il numero 349/1562893

giovedì 11 novembre 2010

www.psyi.it


E' nato finalmente il sito di Psy:i, che inaugura lo Studio di Psicoterapia Cognitiva Integrata.
Gli studi evidence based circa l'efficacia della terapia cognitiva hanno evidenziato quanto possa essere utile integrare la terapia cognitiva ad altri approcci quali la terapia familiare e la terapia psicoanalitica. Molti infatti, sono i Centri per la cura dei DCA dove viene utilizzato un approccio multidisciplinare e multiprofessionale. Il modello di Hanotrim, basato sulla famiglia, focalizzato sui genitori, coniuga la psicoeducazione multifamiliare con la terapia psicoanalitica o familiare.
Attualmente la terapia cognitiva standard si apre a nuovi interventi terapeutici quali la Schema Therapy, la ACT e infine, sostenuta da recenti studi nel campo delle neuroscienze la Meditazione di Consapevolezza o Mindfulness quale utile approccio per la regolazione delle emozioni nei DCA.
Psy:i dunque si propone come spazio di cura ma anche di studio e ricerca circa i nuovi interventi terapeutici integrati alla terapia cognitivo comportamentale.
Vengono infatti proposti laboratori di Mindfulness secondo i protocolli MBCT e MBSR per i DCA, i Disturbi d'Ansia e Attacchi di Panico, il superamento del Disturbo Post Traumatico da Stress.
info: si.perrone@gmail.com
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mercoledì 1 settembre 2010

Mindfulness

da http://www.istitutobeck.it/Mindfulness/Mindfulness.htm

Mindfulness è la traduzione in inglese della parola Sati in lingua Pali, che significa “attenzione consapevole” o “attenzione nuda”.

Secondo la definizione di Jon Kabat-Zinn, Mindfulness significa “porre attenzione in un modo particolare: intenzionalmente, nel momento presente e in modo non giudicante” (1994, p. 63).

Mindfulness è auto-esplorazione e trasformazione. Permette di assaporare nuovi modi di conoscere e nuovi modi di essere, ascoltando più attentamente la propria personale esperienza, momento dopo momento.

Mindfulness
è lo specchio del pensiero. Riflette soltanto che cosa sta accadendo realmente, senza polarizzazioni.

Mindfulness è osservazione non giudicante. È quella capacità della mente di osservare le cose così come sono, senza critiche o giudizi.

Mindfulness è consapevolezza non concettuale. È la capacità di “prendere coscienza e vivere in armonia con se stessi e il mondo intero. Comporta l’autoindagine, la messa in discussione della nostra visione del mondo, della posizione che vi occupiamo, e l’apprezzamento della pienezza di ciascun momento della nostra esistenza. Soprattutto, riguarda il mantenimento del contatto con la realtà” (Kabat-Zinn, 1997, p. 15).
Mindfulness consiste nella pratica della meditazione, la cui essenza è prestare attenzione al momento presente, alla propria esperienza, in un stato di autentica calma non reattiva.

La meditazione non è una pratica facile e non è passiva: richiede tempo, energia, determinazione, fermezza e disciplina

Kabat-Zinn suggerisce che il modo più facile ed efficace per iniziare la pratica di meditazione è quello di osservare il respiro, concentrare su di esso la nostra attenzione e vedere che cosa succede mentre cerchiamo di conservarla.
Indipendentemente dalle regioni corporee in cui si contestualizza il respiro, l’idea fondamentale è mantenere la consapevolezza delle sensazioni che accompagnano il respiro in quel particolare punto del corpo (narici, petto o pancia), momento dopo momento.

In questo modo, si allena la mente ad essere più stabile e meno reattiva, e nello stesso tempo si impara ad accettare e coltivare ogni istante così come viene, accrescendo la propria capacità naturale di concentrazione.

sabato 19 aprile 2008

Pe(n)sa Differente!!! www.pensa-differente.it








http://www.pensa-differente.it

Pe(n)sa differente fa parte del progetto nazionale: ‘Le buone pratiche di cura e la prevenzione sociale dei DCA’, coordinato dal Ministero per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive e dal Ministero della Salute.


www.pensa-differente.it




Pensa differente People

Si terrà a Lecce il 18/19/20 settembre 2008 “Pe(n)sa differente”
la prima manifestazione nazionale di sensibilizzazione sul peso naturale.


Pe(n)sa differente, organizzata da ONLUS Salomè • associazione scientifico-culturale, Big Sur • laboratorio di immagini e visioni e Villa Luisa • centro per lo sport e l’alimentazione per l’infanzia e l’adolescenza in collaborazione con ASL Lecce, ASL Brindisi, Provincia di Lecce e Comune di Lecce, fa parte del progetto nazionale: ‘Le buone pratiche di cura e la prevenzione sociale dei DCA’, coordinato dal Ministero per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive e dal Ministero della Salute (vedi "Guadagnare la Salute" www.ministerosalute.it).

La manifestazione, per la prima volta sul territorio nazionale, vuole diventare un appuntamento fisso sui temi dell’alimentazione, la cultura, l’arte e lo sport. Coniuga in sé incontri scientifici, culturali, artistici e sportivi con lo scopo di sensibilizzare la popolazione generale sul concetto del peso naturale e sulla pericolosità e inutilità dell’Industria della Dieta.

La parola del claim ‘Pe(n)sa’ contiene in sé due accezioni: l’una si riferisce al peso che è determinato da molti fattori tra i quali quelli genetici e che quindi non può essere un numero ideale valido per tutti; l’altra si riferisce alla necessità di pensare, ciascuno con la propria testa, al fine di elaborare il proprio modo originale di essere nel mondo.

Pe(n)sa differente propone, dunque, un modo alternativo per:

protestare dolcemente contro la pressione culturale della nostra società ad essere magri come se questo fosse l'unico modo per ottenere successo e stima o essere felici;
celebrare la differenze fisica, mentale ed emozionale di ciascuno di noi;
informare sulla inutilità e pericolosità delle diete;
suggerire l’adozione di stili di vita salutari;
sostenere chi soffre di anoressia, bulimia, obesità;
informare sulle opportunità di cura;
inneggiare ad un pensiero libero al di là di ogni omologazione;
festeggiare la bellezza in tutte le sue forme, qualunque taglia noi abbiamo, ‘sotto l'unico cuore che abbiamo’, e non permettere che la preoccupazione nei confronti del peso e della forma del nostro corpo condizionino la qualità della nostra vita. Perché ciascuno di noi fa una differenza!

Nell’ambito della manifestazione si terranno:

1. 18/19 settembre ore 9.00/18.00, l’evento formativo “Prevenire e curare i DCA e l’obesità nell’infanzia, l’adolescenza e l’età adulta”, organizzato da ASL Brindisi, ASL Lecce, Villa Luisa e Onlus Salomè in collaborazione con la Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) e la Società Italiana per lo Studio dei Disturbi del Comportamento Alimentare di Puglia e Basilicata (SIS.DCA P&B).
La crescente incidenza di queste patologie, unita alla loro cronicizzazione per il ritardo nell’intervento e l’utilizzazione di pratiche terapeutiche non idonee e le significative complicanze fisiche, psichiche e sociali che ne derivano, hanno accresciuto la preoccupazione degli operatori del settore e non, tanto da far riflettere sulla necessità di elaborare programmi sempre più efficaci di prevenzione e di cura. L’evento formativo, rivolto ai medici (pediatri, psichiatri, nutrizionisti, ecc.), agli psicologi, ai dietisti e a coloro che in ambito sanitario e sociale sono interessati ad apprendere tecniche all’avanguardia nella prevenzione e nel trattamento dei disturbi del comportamento alimentare e dell’obesità, prevede un convegno, una conferenza e un workshop:
giovedì 18 settembre ore 9.00/13.30: convegno “Lo stato dell’arte dell’organizzazione dei servizi per i DCA e l’obesità: le linee guida internazionali, nazionali e le linee guida della Regione Puglia” (relatori: R. Ostuzzi, C. Renna, A. Catucci. B. Giorgio, L. Dalla Ragione);
giovedì 18 settembre ore14.30/18.00: conferenza “Il ruolo della comunicazione e della cultura nella prevenzione dei DCA e dell’obesità” (relatori: W. Vandereyken, L. Stagi, M. Marino, D. Morando, M. Benedetto, V. Cremonesini, F. Maggiore);
venerdì 19 settembre ore 9.00/18.00: workshop “La prevenzione primaria e secondaria dei DCA e dell’obesità in età infantile, adolescenziale e adulta” (relatori: W. Vandereyken, C. Renna, R. Ostuzzi, G. Mele, M.R. Filograna, P. Todisco, P. De Giacomo, G.L. Luxardi, S. Perrone, V. Vantaggiato, M. Caroli).

2. il 20 settembre ore 9.00/12.00, il dibattito/incontro esperenziale “L’attività fisica e una sana alimentazione quali componenti fondamentali di uno stile di vita salutare”, organizzato da Villa Luisa • centro per lo sport e l’alimentazione per l’infanzia e l’adolescenza. L’incontro, rivolto agli alunni delle scuole elementari e medie inferiori, agli insegnati e ai genitori, ha lo scopo di stimolare, in particolar modo i bambini e gli adolescenti, l’adozione di stili di vita salutari quali una sana e adeguata alimentazione e una costante attività fisica (non necessariamente agonistica ma che incoraggi il gioco e la cooperazione) che contrastino l’insorgere dei disturbi del comportamento alimentare e dell’obesità (relatori: Jury Chechi - testimonial per l’attività di Villa Luisa, pediatri, nutrizionisti).

3. il 18/19/20 settembre ore 21.00:
Giovedì 18 - spettacolo teatrale “Mondo nostro cercasi”, regia di Cristina Garrone, con la compagnia del Beato Ragno in collaborazione con il Centro per i DCA della ASL Genova 3;
Venerdì 19 - concerto Aram Quartet. Gli ARAM QUARTET, salentini, sono i vincitori di X Factor 1a edizione italiana 2008. La band è nata dieci anni fa dall'incontro dei quattro ragazzi che prendevano lezioni di canto dallo stesso maestro. La loro anima jazz, pop, funk si è fatta conoscere in televisione grazie alla partecipazione al reality.
Sabato 20 - spettacolo di danza contemporanea “Quarantotto”, progetto speciale della Compagnia delle Arti del Corpo Mediterraneo ‘Elektra’, in collaborazione con il laboratorio di espressione corporea del Centro per la Cura e la Ricerca sui DCA, DSM - ASL Lecce, condotto da Anna Maria De Filippi;

4. il 18/19/20 si potranno visitare le mostre realizzate con i lavori espressivi di soggetti in cura e con elaborati grafici si artisti sul tema della manifestazione.

Pe(n)sa differente è sostenuta da: Ministero della Salute; Ministero delle Politiche Giovanili e lo Sport; Centro per la Cura dei Disturbi del Comportamento Alimentare “Residenza Palazzo Francisci” di Todi, ASL 2 Umbria; Centro per la cura dei DCA, Ospedale Niguarda Cà Grande, Milano; Associazione Jonas Onlus, Milano; Associazione ABA, Milano; U.O. di Neuropsichiatria Infantile Ospedale Bambino Gesù, Roma; Centro Pilota regionale per lo studio e la cura dei Disturbi del Comportamento Alimentare, ASOU San Giovanni Battista, Torino, Molinette, Università degli Studi di Torino; Cooperativa sociale Il Minotauro, Milano; Società Italiana per lo Studio sui Disturbi del Comportamento Alimentare (SIS.DCA).








L’obiettivo generale

Nell’ambito di una generale necessità di riduzione dell’incidenza e della prevalenza dei disturbi del comportamento alimentare, l’obiettivo generale consiste nel sensibilizzare circa l’accettazione del proprio peso naturale e della propria corporeità, nell’aumentare la consapevolezza circa i messaggi predisponenti i DCA proposti dai media e dalla Industria della Dieta.

L’obiettivo specifico
La campagna di sensibilizzazione deve essere rivolta a tutta la popolazione e stimolare l’accettazione del proprio peso naturale e della naturale forma del proprio corpo attraverso l’adozione di stili di vita salutari, l’aumento della consapevolezza circa l’inutilità e la pericolosità delle diete, la celebrazione della bellezza e della diversità della propria taglia e delle proprie forme corporee.
La campagna si propone, pertanto, di valorizzare l’unicità dell’essere persona e la bellezza autentica che non sono determinate da un numero sulla bilancia quanto piuttosto dall’accettazione del sé inteso come unità psico-fisica-emozionale e intellettuale che ha bisogno del giusto nutrimento in termini di alimenti ma anche di attività fisica e di esperienze sociali e culturali che aiutano a maturare la propria autonomia accrescendo l’autostima.
Prevede l’ideazione, la progettazione, produzione e diffusione di manifesti, cartoline, spillette, uno spot video e un sito web dedicato alla campagna di sensibilizzazione www.pensadifferente.it inneggianti al Peso Naturale. Inoltre, prevede l’ideazione, la progettazione e la realizzazione di una manifestazione nazionale di sensibilizzazione sui disturbi del comportamento alimentare da intitolare ‘Pe(n)sa differente!’ come già accade da anni in Paesi all’avanguardia per la prevenzione e la cura di queste malattie quali il Canada (Eating Disorder Awareness Week) e l’Inghilterra (International No Diet Day).
La parola del claim ‘Pe(n)sa’ contiene in sé due accezioni, l’una che si riferisce al peso che è determinato da molti fattori tra i quali quelli genetici e che quindi non può essere un numero ideale valido per tutti, e l’altra che si riferisce alla necessità di pensare, ciascuno con la propria testa, al fine di elaborare il proprio modo originale di essere nel mondo.

da: Caterina Renna, www.pensa-differente.it

info.: 349/1562893